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Magali

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venerdì 24 dicembre 2010
Il giorno delle grandi pulizie con sottofondo di musica natalizia per alleggerire, se possibile, il compito, spesso sono stata interrotta dal suono del citofono che più volte mi annunciava, alla mia consueta domanda, “Chi è?” la risposta è sempre stata: “Posta”. Ora c’è il postino delle poste, quello delle bollette, Defendini (postini privati di Torino) e chi più ne ha più ne metta. Questo semplice episodio mi ha fatto tornare indietro nel tempo, parecchio indietro diciamo venticinque anni, quando chi recapitava le lettere era un’unica entità. Figuratevi che ricordo anche com’era fisicamente il nostro postino! Originario della Campania, alto, magro, bruno e ricordo anche che la consegna della raccomandata era ricambiata sia dalla mancia che dal caffè. Lui si sedeva in cucina e chiacchierava parlava della sua nostalgia, del desiderio di tornare a Napoli. Su questo argomento trovava terreno fertile, perché mia madre essendo pure lei napoletana non poteva che condividere il suo pensiero. A Natale, ovviamente, c’era la “regalia”, la famosa busta preparata, a portata di mano per poterla offrire appena si fosse presentata l’occasione di una consegna a domicilio. Vi sembrerò scontata, ma per prima cosa rivoglio il postino con la P maiuscola e poi vi rendete conto che noi eravamo tre figli, lavorava solo mio padre, come dipendente, eppure, nonostante ciò, si aveva anche la disponibilità del regalo per il postino, mentre ora a stento, in questi momenti di crisi, in cui nelle famiglie sia la donna che l’uomo lavorano si riesce a fare qualche pensiero alle persone più intime. E vi sembrerò ancora più scontata, retorica e vecchia quando vi dico che forse stavamo meglio, pur non avendo come minimo due auto, il pc, il congelatore, ma sicuramente non mancava un valore fondamentale: il calore umano.
Ora lascio la parola alla mia fedele compagna di avventura che ha un messaggio per tutti voi!

Chi ci segue avrà sicuramente capito che noi amiamo la quinoa, ve l'abbiamo presentata in varie versioni, questa ci sembra indicata anche per le feste!

Piccoli soufflé di quinoa
Ingredienti per 4 persone:
80 g di quinoa
150 g di toma di capra grattugiata
2 uova
1 cucchiaio di olio di oliva
½ cucchiaino da caffé di lievito
erba cipollina tagliata finemente
sale

Preparazione:
risciacquate la quinoa sotto l’acqua corrente.
Fate cuocere la quinoa in due volte il suo volume di acqua fredda, salate a fine cottura. Portate ad ebolizione, coprite e lasciate cuocere per circa 12 minuti, finchè i semi della quinoa non siano “esplosi” (praticamente si devono aprire), se vedete che manca acqua aggiungetela finchè non arrivate alla cottura.
Preriscaldate il forno a 180° e oliate 4 stampini individuali.
Mescolate la quinoa con le uova sbattute, il formaggio grattugiato e l’erba cipollina.
Ripartite la preparazione negli stampini e infornate per 20 minuti, fino a quando i soufflé siano ben dorati.
E come dice Magali “leccatevi i baffi!”

4 commenti:

Ylenia ha detto...

Vado di corsa e al momento mi limito a vedere questi splendidi soufflè, leggerò tutto per benino, intanto ti ringrazio e ti auguro un serenissimo Natale. Un saluto speciale a Magali e a prestissimo!

Ely ha detto...

che buona!!!! ne ho un pacchetto in dispensa! posso fare i complimenti a Magali per la sua bellezza? baciii e buon Natale! Ely

cristi ha detto...

La quinoa mi mette pensiero...Ma eccomi a cogliere un'altra occasione per augurarvi felicissime feste!

Minù ha detto...

Che bel racconto cara Helga, grazie per farci partecipi dei tuoi ricordi e dei tuoi sentimenti!
Per un attimo mi son vista e sentita anch'io seduta a quella tavola a prendere il caffè con voi e il postino! :))))
Ma sai che non sapevo, o forse mi sfuggiva (ultimamente sono davvero distratta, mio padre dice che ho la testa per "spartire" le orecchie)che tua madre fosse napoletana?!? Che bello, una mia compaesana!!!

Cara tantissimi auguroni di buon Natale anche a te, a Magali e a tutte le persone a te cara!

Un abbraccio grande!

p.s. stasera mi ritaglio un angolino e ti mando la mail ;-)

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