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Magali

Magali
martedì 6 aprile 2010
Guardate che bel regalo ho ricevuto da parte di una nuova amica Jane del blog la fiamma di Amelia, non è bellissima?
Mi ha fatto enormemente piacere io amo molto i pensieri fatti a mano, grazie Jane per il gradito pensiero!


Oggi non abbiamo molto da raccontarvi se non che la cuoca si è licenziata, dovevamo assumere una donna delle pulizie, ma nessuna si è presentata al colloquio e così oggi non ci siamo fatte mancar nulla!
Abbiamo lavato o meglio Helga ha pulito infissi e vetri di tutta la casa, lavato a mano la coperta di lana che ha strizzato con l’aiuto delle forti braccia del nipote Luca e poi non ci siamo fatte mancare neanche le tende!
E domani … i pavimenti ci aspettano!
Magali ha cercato di darmi una mano, ma era un po’ esausta vista che stamattina ha fatto la vaccinazione annuale e gli esami del sangue di controllo.
Vi possiamo dire che nonostante la giornata veramente piena (abbiamo iniziato alle 9 e finito alle 18) abbiamo riflettuto sul fatto che se a volte, invece di pensare a qualsiasi tristezza, ti metti a pulire, pulire, pulire … tante seghe (scusate il termine) mentali ti passano!
Magali mi ha promesso che domani spolvererà un po’ con la sua codona, ma mi ha detto che lei più di tanto non può fare!
Quindi vogliate scusarci se oggi e, crediamo, anche domani il cibo sarà semplice, anche perché non possiamo non far queste pulizie se no Fabio ci licenzia!
Ed ecco la ricetta del giorno …


Vellutata di erbette
Ingredienti per 4 persone:

300 g di misto di erbette primavera (menta, piccoli spinaci, costine, asparagi selvatici, barba del frate, ortica ecc.)
100 ml di panna (va bene anche di soia)
20 g di parmigiano
sale

Preparazione:
pulite, lavate e tritate finemente le erbette.
Fate cuocere con circa 2,5 dl di acqua e del sale per 20 minuti.
Aggiungete la panna, mescolate bene e servite con parmigiano sia grattugiato che in scaglie.
E come dice Magali “leccatevi i baffi!”

lunedì 5 aprile 2010
Magali ed io non riusciamo a capire come Pasquetta non abbia complessi di inferiorità, perché vive costantemente all’ombra di Pasqua.
Siamo arrivate alla conclusione che lei ha una forte personalità, è mondana, civettuola ed anche se non ci fosse Pasqua lei sarebbe lì comunque!
Ama divertirsi, stare all’aperto, la compagnia,le scampagnate e per questo a noi è molto simpatica.
La ringraziamo perché ci fa riscoprire valori un po’ desueti e, ve lo diciamo in confidenza, che la preferiamo di gran lunga alla spocchiosa Pasqua, ha solo il difetto di venirci a trovare solo una volta l’anno.
Oggi è arrivata accompagnata da un sole magnifico e noi abbiamo colto l’occasione per trascorrere qualche ora all’aperto.
Alla fine di queste nostre disquisizioni demenziali ci auguriamo che siate state bene oggi in sua compagnia!
Da domani vi promettiamo che vi proporremo riflessioni più “normali!”
Ieri ho noleggiato questo film, molto particolare, a me è piaciuto molto.
"Beiji, 6o anni, lavora alla riparazione delle imbarcazioni nel porto di Sète, vicino a Marsiglia. Poco disposto alla flessibilità che la nuova organizzazione impone, viene licenziato. Beiji è divorziato e ha una nuova compagna, ma non ha perso i contatti con la famiglia. Ora l'uomo vuole realizzare un sogno: ristrutturare una vecchia imbarcazione e trasformarla in un ristorante in cui proporre come piatto forte il couscous al pesce. Nonostante le difficoltà economiche Beiji trova l'aiuto di tutti i familiari e l'impresa pare destinata al successo".
Proprio il couscous di pesce di cui mi hai parlato tu cara Annamaria!
Ed ora ecco la ricetta di oggi: un antipasto di "stagione" che abbiamo preparato a due mani e 4 zampotte!


Involtini patriottici
Ingredienti per 12 involtini:

24 asparagi
12 fette di bresaola
100 g di formaggio fresco tipo Philadelphia
100 g di yogurt bianco compatto
sale

Preparazione:
pulite e lessate al dente gli asparagi.
In una scodella mescolate lo yogurt, il formaggio fresco e il sale, fino ad ottenere una crema.
Su ogni fetta di bresaola spalmate un po’ di crema, mettete due asparagi ed arrotolate.
E come dice Magali “leccatevi i baffi!”
domenica 4 aprile 2010
Magali ed io auguriamo a tutti quelli che ci seguono una serena Pasqua.
Noi siamo state qui a casa, anche perchè la giornata non è per nulla invitante!
Oggi sul post trovate più foto che parole, anche perchè siamo veramente satolle e il cervello non funziona a dovere!
Magali è già andata a dormire! Era troppo stanca, anche perchè con tutte queste fotografie per cui ha dovuto posare ...
Lei non ama molto queste pose, lo fa solo perchè io insisto e lei non riesce a dirmi di no! Quindi apprezzate, vi prego, questo suo gesto!

Magali ha voluto mandare un suo personale augurio per il compleanno della nostra cara amica Angela.
Non abbiamo mangiato l'agnello, ma verdura a gogò.
Come tradizione abbiamo cucinato la torta pasqualina, ogni anno quando la prepariamo pensiamo sempre alla nostra amica Antonella, che ci diede la ricetta tanto tanto tempo fa!


Torta pasqualina di Antonella
Ingredienti:
2 rotoli di pasta sfoglia
700 g di spinaci o costine
300 g di ricotta
2 cucchiai di farina
100 ml di panna da cucina
4 cucchiai di parmigiano grattugiato fresco
3 uova
sale e pepe
burro per lo stampo

Preparazione:
pulite, lavate e lessate gli spinaci. Tritateli grossolanamente.
Preriscaldate il forno.
In un’insalatiera mescolate la ricotta con la panna, la farina e una presa di sale. Unitevi gli spinaci, 2 cucchiai di parmigiano e mescolate bene.
Foderate con la pasta sfoglia uno stampo imburrato, mettetevi il composto e formate tre piccole buche con il cucchiaio, in ognuna di esse rompete un uovo, spolverizzate con il restante parmigiano, sale e pepe.
Ricoprite con la seconda sfoglia e unendole formate un cordone lungo il perimetro.
Cuocete in forno a 180-200° per un’ora.
E come dice Magali “leccatevi i baffi!”.
sabato 3 aprile 2010

Oggi sono andata a vedere questo film che è stato molto al di sotto delle mie aspettative, avevo visto un'ampia pubblicità a Parigi ed onestamente mi aspettavo di più, è divertente, le fisionomie dei personaggi sono state scelte accuratamente, ma l'ho trovato un po' lento, a tratti mi ha fatto ridere e, per me ridere al cinema è veramente difficile, ma mi aspettavo veramente più verve!


Come avete notate oggi siamo veramente in ritardo quindi rimandiamo a domani qualsiasi ante-ricetta! Vi presentiamo questo dolce che è stato preceduto da un attento studio! La gallina è un'opera della nostra cara amica del blog di tutto un po ceramica . Ed ora guardando la foto non potete che affermare anche voi che Magali ed io questa volta abbiamo superato noi stesse O NO?

E’ nato prima l’uovo o la gallina?
Ingredienti per 10 persone:

Per il tartufo:
100 g di cioccolato bianco
50 g di burro
2 cucchiai di brandy
1 tuorlo d’uovo

Per il marzapane:
1 uovo
90 g di zucchero
90 g di zucchero a velo
180 g di mandorle in polvere (tritate molto finemente)
1 cucchiaino di succo di limone
8 gocce (circa) di colorante alimentare giallo

Per la crema bianca:
100 g di mascarpone
2 cucchiai di zucchero
1 albume

10 mezzi gusci d’uova

Preparazione:
spezzettate il cioccolato e fate fondere a bagno maria mescolando con cucchiaio di legno. Quando il cioccolato sarà completamente sciolto togliete dal fuoco.
In una scodella lavorate il burro fino ad ottenere una crema. Aggiungete il tuorlo e il cioccolato fuso e mescolate bene. Aggiungete il brandy e mescolate ancora.
Fate riposare 2 ore in frigorifero.
Togliete dal frigorifero e fate 10 palline.
Preparazione del marzapane:
sbattete l’uovo dolcemente, setacciate i due zuccheri e aggiungeteli all’uovo. Cucinate a bagno maria e mescolate finchè la preparazione diventa cremosa. Togliete dal fuoco.
Aggiungete le mandorle in polvere. il succo di limone e il colorante alimentare giallo. Lavorate con un cucchiaio di legno per ottenere una pasta morbida.
Su un piano spolverizzato con un po’ di zucchero vanigliato, lavorate la pasta per renderla omogenea.
Avviluppatela nella pellicola da cucina e mettetela nel frigorifero fino al momento di utilizzarla.
Stendete il marzapane e rivestite ogni pallina.
Montate a neve ferma l’albume. In una scodella amalgamate il mascarpone con lo zucchero ed aggiungete dolcemente l’albume fino a formare una crema.
In ogni guscio d’uovo mettete un po’ di crema al mascarpone e mettevi dentro il “tuorlo” finto.
E come dice Magali “leccatevi i baffi!”
venerdì 2 aprile 2010
Ieri mi hanno detto che è banale la nostra filosofia del vivere il presente. Io non mi limito ad accontentarmi, ma apprezzo il mio quotidiano, perché sono una persona molto fortunata e per me non riconoscerlo, sarebbe un’offesa, verso tutti coloro i quali hanno gravi problemi economici o di salute. Molti al mio posto, forse, non avrebbero la mia serenità e troverebbero qualcosa di cui lamentarsi.
Vivere il momento attuale sicuramente è un luogo comune, ma, Magali ed io, lo mettiamo veramente in pratica.
Alcuni possono pensare che la nostra sia una finzione, ma chi ci conosce veramente sa che non è così e poi, onestamente, noi non abbiamo bisogno del consenso altrui.
Non abbiamo particolari desideri materiali finora non realizzati (solo Magali mi suggerisce che vorrebbe ogni tanto andare a caccia serena) siamo solo un po’ irrequiete, perché cerchiamo sempre di migliorarci. Siamo convinte che, per noi, la vita non debba essere solo un mero passaggio, ma una fantastica occasione per andare avanti e … oltre.
Saremo banali, ma siamo contente di poter fare molte cose che a noi piacciono, che ci danno gioia e non so quanti possono dire la stessa cosa!
Oggi abbiamo ricevuto una bellissima sorpresa un amico del mare ci ha inviato le foto di questa gatta.
Anche lei una micia un po’ magica, soprannominata da Helga “Grenouille” (rana) per il suo modo rauco di miagolare: vive al mare e lei ha iniziato a curarla ad un occhio, perché pensava fosse randagia. Poi ha scoperto che vive per strada, ma divide la sua vita con un umano. Da quel giorno Helga ha stretto amicizia con lui, con un suo attempato, ma in gambissima amico, ed un’altra signora. Un fantastico trio che, vi assicuriamo, vive con veramente poco e che sprigiona una serenità invidiabile. Quella è stata per noi una lezione di vita. Helga ha preso l'abitudine di andare da loro quasi tutti i pomeriggi a portar una scatoletta alla micia Ranocchia. Chiunque passava verso le 17 poteva notare quattro persone e uno straccino peloso, accomunati solo dal far quattro chiacchiere in tranquillità con il mare di fronte in un posto stupendo, e, scusate la banalità, c’è qualcuno più fortunato di noi?
Nella seconda foto c'è scritto: "Non disturbare fino al ritorno dell'italiana Elga"


Per entrare nello spirito pasquale oggi abbiamo preparato le uova ripiene, lo sappiamo non è propriamente un piatto di verdura, ma così vi diamo qualche suggerimento per la prossima festa. Tutti le preparano ed hanno sempre un gusto diverso, questa è la nostra ricetta!




Uova ripiene
Ingredienti per 8 persone:

8 uova sode
1 scatoletta di tonno sott’olio da 160 g
1 manciata di capperi sott’aceto
2 cucchiai di maionese
sale

Preparazione:
tagliate a metà le uova sode, togliere delicatamente i tuorli.
Utilizzare solo 6 dei tuorli, metteteli in una scodella e schiacciateli con il dorso della forchetta.
Sgocciolate bene il tonno, tritatelo finemente con i capperi ed unitelo alle uova, aggiungete la maionese, regolate di sale e mescolate fino ad ottenere un composto cremoso.
Riempite le uova, decorate a piacere.
E come dice Magali “leccatevi i baffi!”
giovedì 1 aprile 2010
Innanzitutto ringraziamo tutti quelli che, seguendoci, fanno sì che la pelosa ed io andiamo avanti ed anche Fabio che si sacrifica mangiando tutto quello che prepariamo! Anticipo gli auguri di buona pasqua rivolti a coloro che ci seguono solo nei giorni feriali!
Ogni tanto riportiamo sul blog scritti di autori che amiamo, perché riteniamo sia giusto nutrire anche l’anima. Molti umani preferiscono curarsi di altre parti del corpo soprattutto dal punto di vista estetico, tralasciandone una fondamentale: il cervello. Helga ormai ha un’età in cui trova essenziale e necessario alimentare questa parte del corpo più di ogni altra, cosa sempre più desueta in questa società in cui l’apparire conta più dell’essere. Magali non si cura del suo aspetto estetico, perché lei dice di essere la perfezione vivente (ed io non oso contraddirla!) e quindi condivide pienamente questo pensiero.
Tutte e due ci sentiamo profondamente ignoranti e vorremmo avere molta più memoria per ritenere quello che leggiamo … per fortuna anche se non ricordiamo tutto, sappiamo che in qualche angolo della nostra testolina qualcosa rimane ed è come se costruissimo una casa, un altro mattone che si aggiunge …
I libri, le poesie sono compagni silenziosi, da preferire di gran lunga a vacue conversazioni … ma purtroppo non tutti la pensano così. Noi non siamo colte, ma vorremmo che le nostre parole riuscissero ad essere incisive, ci piacerebbe che chi ci segue trovi semplicemente, sul nostro blog, tra parole e cibo qualche spunto positivo per essere più sereno!
Qui oggi c’è un’aria frizzantina e abbiamo rispolverato queste parole …

verrà un giorno
in cui liberemo
la luce e l’acqua,
la terra, l’uomo,
e tutto sarà per tutti,
come tu sei.
Per questo, ora,
fai attenzione!
E vieni con me,
ci rimane molto
da ballare e cantare,
andiamo
dove sa per fiorire
la nuova primavera
e con un colpo di vento
ed un canto
ripartiamo i fiori,
l’aroma, i frutti,
l’aria
di domani.
da “ode all’aria” Pablo Neruda

Ora torniamo in cucina!
Oggi come avete visto avevamo deciso di desistere …
poi Magali si è messa il grembiulino e ha insistito per cucinare lei stessa, impossibile contraddirla, ha fatto un piatto semplice, ma appetitoso.


Ed ecco la ricetta del giorno


Rolatine di Magali
Ingredienti per 4 persone:

4 fette di coscia di vitello
2 uova
50 g di prosciutto cotto tritato
50 g di formaggio tipo toma
sale
olio di oliva

Preparazione:
con le uova, prosciutto e un pizzico di sale preparate due frittate fini.
Tagliate il formaggio in piccolo pezzi.
Su ogni fetta di carne mettete metà frittata, qualche pezzetto di formaggio, un pizzico di sale e arrotolate, fissate con uno stuzzicadenti.
Fate cuocere per una decina di minuti in una padella antiaderente con un po’ di olio di oliva.
E come dice Magali “leccatevi i baffi!”



Con questa foto Magali ed io abbiamo deciso che con oggi diamo l’addio a tutti voi, perché concludiamo in anticipo il nostro blog. Forse qualcuno si chiederà “perché?” Diciamo forse, perché pensiamo che a qualcuno di voi dispiaccia di non leggere più le nostre bestialità, ma non vogliamo più annoiarvi ed essere ripetitive.
Siamo una strana coppia, molto più strana di quanto possiate immaginare, vi ringraziamo per averci accompagnato in questa breve, ma, almeno per noi, intensa avventura. MAGALI dice che secondo lei è uno scherzo del primo di aprile ... voi che ne pensate?

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