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Magali

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domenica 19 febbraio 2012
Discorsi da vecchietta …

E’ tutta colpa del mio robot nuovo, l’altro è andato in pensione dopo 25 anni di onorato servizio, lo odio ...  questo in teoria dovrebbe fare tutto, compreso impastare, ma praticamente trita solo. Senza parlare del fatto che prima di incastrare il bicchierone alla base bisogna ogni volta votarsi al santo del giorno e chiedere la grazia per riuscirci al primo colpo. All’inizio pensavo fosse un mio limite, che fossi io l’impedita ed invece si è rivelata una missione impossibile (devo chiedere ancora a Tom Cruise!), ve lo garantisco ho fatto provare parecchi umani e nessuno ce l’ha fatta al primo tentativo. Il vecchio robot impastava, tritava solo con l’uso delle lame, bei tempi!
Lo stesso mi è accaduto ultimamente, perché ho cambiato una scopetta elettrica che andava alla grande, solo che la batteria non teneva più la carica, e così ho dovuto acquistare il nuovo modello, come vorrei che il progettista  venisse a casa mia, come godrei nel fargli notare tutte le déffaillance di questa nuova versione!
Da qui sono seguite una serie di domande senza risposta:
  • perché ci deve essere un robot che trita, uno che impasta, uno che frulla decentemente?
  • perché le maglie 100% lana, per non parlare 100%  pura lana vergine sono introvabili?
  • perché d’estate, le persone, si avvolgono in camicette e vestiti di poliestere, forse amano puzzare? Io mi ribello e compro solo cotone!
  • perché quando leggo su un’etichetta “made in Italy” mi sembra un miracolo!
  • perché i bambini non fanno più merenda con pane e olio, pane e sugo, pane burro e zucchero?
  • perché le fragole non hanno più una dimensione normale e il picciolo è saldamente ancorato alla polpa e toglierlo è un’altra missione impossibile?
  • perché dobbiamo sempre arzigogolarci il cervello per creare pietanze sempre più sofisticate?
  • perché c’è troppa scelta di tutto?
Indovinate da chi sono andata a chiedere risposta … dalla pelosotta Magali e lei guardandomi candidamente mi dice:” I gatti sono notevolmente superiori agli umani, molto meno stupidi, perché si accontentano di molto meno, hanno solo un vestito per tutta la vita, non usano profumi, ma non puzzano, ma, soprattutto, perché non sono avidi, sono molto più rilassati, perché hanno un equilibrio interiore notevole. Questo è quello che devi raggiungere, il mondo va così, continua questa sua pseudo-evoluzione e tu non puoi evitarla, ma solo contrastarla con la tua integrità, il tuo affrettarti lentamente, il tuo essere al di sopra del tutto”
Non posso che essere grata ancora una volta a Magali per dispensarmi perle di saggezza spicciola, ma efficace, esaustiva e stimolante.

Fabiola ha proposto questo simpatico contest "Rimettiamole in pentola"  che mi ha dato l'opportunità di ricucinare una mia ricetta già pubblicata, se volete leggere la  "vecchia" andate qui, ed ora praticamente una nuova versione! Ho scelto questa perchè se dovessi scegliere la ricetta più buona del blog, la regina assoluta senza un attimo di esitazione sarebbe questa pasta.


Visto che questa è la mia ricetta del cuore partecipo anche al contest di Valentina "Cucinando con il cuore"


Quindi a gran voce rieccola su questo schermo!



Tagliatelle al limone new look

Ingredienti per 4 persone:
2 uova
200 g di farina
3 limoni biologici, meglio se della Costa Amalfitana

Per condire:
100 ml di panna
1 carota
1 zucchino

Preparazione:
grattugiate la scorza dei limoni.
mescolate, su un piano infarinato, la farina con le uova ed impastando aggiungete la scorza grattugiata e un cucchiaio di succo di limone.
Ottenete così una pasta elastica che dovete “tirare in sfoglie” molto fini utilizzando la macchina per la pasta o un matterello. Con la macchina della pasta o il coltello fate le tagliatelle.
Pulite e fate cuocere in acqua bollente salata lo zucchino e la carota, quando sono fredde tagliatele una parte a julienne e parte a cuoricino.
In una padella antiaderente mettete la panna, salate e aggiungete la verdura,
Fate cuocere la pasta in acqua abbondante salata, scolate e fate slatare in padella con il condimento.
E come dice Magali “leccatevi i baffi!”

8 commenti:

Fabiola ha detto...

bello grazie!!!!!! manca il link della vecchia ricetta, inseriscilo...

elenuccia ha detto...

Hahaha mi hai fatto troppo ridere... comunque concordo, non si trovano più maglioni di lana, le fragole sono enormi ma non sanno di nulla (e il picciolo non si stacca mai!!) e la mia merenda preferita era pane burro e zucchero :))
Mi ispirano queste tagliatelle al limone. Non ho mai "insaporito" le tagliatelle ma il limone mi intriga un sacco.

Francy ha detto...

Bellissime le tue tagliatelle Helga! il limone mi piace da matti e non l'avevo mai visto nell'impasto delle tagliatelle!! bravissima e in bocca al lupo per il contest!!

Ylenia ha detto...

Helga, Magali, buonasera carissime! Helga, sei diventata troppo brava nella fotografia, hai fatto dei progressi a dir poco incredibili, ma guarda che scatti, sono impressionantemente perfetti. Quelle tagliatelle mi fanno venire subito l'acquolina in bocca talmente sono cremose e gustose, e chissà che profumo essendo al limone. Troppo brava! Le tue domande senza risposta mi hanno fatto tanto sorridere :) , oltretutto le condivido, me le pongo anch'io, ma temo non troveremo mai risposta. Un bacione a te e alla pelosetta.

Raffaella ha detto...

Bellissima la ricetta rivisitata e bellissima la tua Magali con la sua saggissima filosofia di vita! *-*
Come non condividere tutto, compresa la voglia di assaggiare queste meravigliose tagliatelle?
Un abbraccio e una carezza a Magali!

elena ha detto...

splendida ricetta e che invidia la tua gatta saggia...ne vorrei tanto una anch'io....
un bacione

Anonimo ha detto...

carissima Helga, complimenti per tutto naturalmente. Anche io concordo e sorrido per le tue domande che mi sono già posta tante volte.... In merito all'ultimo punto riguardante la troppa scelta di tutto sono arrivata al punto di scappare dai supermercati troppo pieni di tutto: mucchi enormi di cibo, di cose, di nulla... che mi hanno dato un senso di soffocamento! che bello tornare un pò alla semplicità delle piccole cose buone, belle e speciali! Baci a te e a Magali. Bruna & Cleo

Dani ha detto...

Ciao! Che bel blog e che gatto meraviglioso!
Ti ho scoperta per caso e non ti mollo! ;-)
Anche io amo i gatti (gli ho dedicato anche il nome del mio blog)!
A presto

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