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Magali

Magali
lunedì 13 gennaio 2014
Da quest'estate ho sentito parlare di questo libro
E così, essendo in offerta in formato kindle, l'ho acquistato e iniziato a leggere e giunta alla fine ho una certezza: ho superato una prova di tenacia perchè ho letto tutte le sue 770 pagine. E' un giallo prolisso, di una noia mortale, se proprio vogliamo si riscatta solo negli ultimi capitoli ... l'autore pur di allungare il brodo, a turno, ha fatto ricadere la colpa dei delitti su buona parte dei personaggi ...  Il giallo deve avere, per me, mordente, deve tenerti incollato al libro, non so come ho fatto a finirlo ... lo consiglierei al mio peggior nemico, ma dato che non ne ho non lo consiglio a nessuno, ovviamente questa è la mia mera opinione che differisce dal successo di massa che ha riscosso. Ultimamente ho letto due libri gialli che veramente mi hanno tenuto sveglia, ma sono veramente un'altra storia!
Non dimenticate che avete tempo fino a domani per giocare al nostro contest

Eccoci qui si ricomincia con l'avventura dell'MTC!

Le vincitrici Marta e Chiara hanno scelto come ricetta del mese lo spezzatino e, siccome, il mio proposito di quest’anno è di essere un po’ più egoista ho pensato a questa versione espressamente per me che sono vegetariana.
Proprio il nome che ho dato alla ricetta ha evocato in me tantissimi ricordi, quante prime volte mi sono venute in mente e quante ancora voglio sperimentare nel corso della mia vita! Perché? Perché la prima volta può, forse, crea affanno, ma è assolutamente un impulso, una sperimentazione, un mettersi in gioco, il sentirsi vivi, il provare nuove emozioni ed io non vedo l’ora di vivere tante altre prime volte in questo 2014!
Visto che il seitan è di origine cinese ho deciso di accompagnarlo con dei panini cotti al vapore e quindi è stata la prima volta che … ho preparato il seitan fatto in casa, così come i panini al vapore e lo spezzatino vegetariano.
Mi ha dato veramente soddisfazione preparare il seitan e lo consiglio a chiunque voglia concentrarsi su se stesso, desideri estraniarsi dalla realtà. Si crea un flusso di energia tra l’impasto, l’acqua e voi, credetemi un’esperienza assolutamente da provare. Di seguito troverete ben spiegate tutte le fasi di preparazione. Ed ecco il risultato


Spezzatino della prima volta
Per il seitan:
1 kg di farina manitoba
800 ml di acqua

Per il brodo di cottura:
2 litri di acqua
4 cucchiai di salsa di soia
1 carota
1 gambo di sedano
2 foglie di alloro
2 pezzi di zenzero fresco di circa 3 cm
un pezzetto di alga kombu
un pizzico di sale

per lo spezzatino:
seitan
8 foglie di verza
2 carote
200 g di cipolline già pelate
150 g di funghi champignon
olio di oliva
farina
sale
brodo di cottura del seitan

Panini cinesi al vapore:
150 g di farina
5 g di lievito di birra
90 ml di acqua
½ cucchiaino di zucchero
sale

Preparazione:
per il seitan dovete contare circa 30 minuti di lavorazione.
In una terrina mettete la farina ed aggiungete pian piano l’acqua, all’inizio mescolate con un cucchiaio di legno, poi procedete con le mani fino ad ottenere un impasto morbido tipo quello per la pizza. Formate una palla, lasciatela nella terrina e ricopritela di acqua tiepida. Lasciatela in ammollo per un’ora.

Trascorso il tempo armatevi di santa pazienza e risciacquate l’impasto l’acqua corrente. Ogni tanto riempite la terrina di acqua e lavoratelo direttamente lì dentro potrete così constatare la limpidezza dell’acqua di risciacquo. All’inizio sarà molto torbida e l’impasto molliccio, poi man mano diventerà più trasparente e l’impasto più elastico. Potete anche aiutarvi con uno scolapasta. Praticamente io l’ho lavorato per circa 30 minuti risciacquandolo continuamente. Ogni tanto fate un risciacquo con acqua più calda.

In contemporanea al risciacquo potete preparare il brodo, mettendo tutti gli ingredienti in una casseruola con coperchio, portate all’ebollizione, poi abbassate la fiamma.
Prendete un canovaccio bianco che non abbia odore di detersivo, date al seitan la forma di un panetto e ponetelo sopra il canovaccio umido, quindi precedentemente bagnato e strizzato, avvolgete e formate una sorta di caramella, legate le estremità con uno spago da cucina e immergetelo nel brodo. Fate cuocere per un’ora.
Trascorso il termine togliete il seitan dal brodo e dal canovaccio e fate raffreddare.
Lasciatelo un giorno nel brodo di cottura in frigorifero, prima di utilizzarlo.
Il giorno seguente ho tagliato delle fette di seitan abbastanza spesse e le ho poi divise in cubetti, infarinateli. Per lo spezzatino per quattro persone ho utilizzato un po’ più della metà del seitan prodotto, il resto lo si conserva tranquillamente nel brodo di cottura per 5/7 giorni.
Private le foglie di verza dalla costola centrale, lavatele e tagliatele a listarelle.
Pelate le carote e tagliatele a listarelle.
Pulite i funghi champignon e tagliate quelli più grossi.
Sciacquate le cipolline.
In una pentola, io ho utilizzato una di ghisa, fate scaldare l’olio e aggiungete le carote e le cipolline, poi dopo una decina di minuti la verza e i cubetti di seitan, aggiungete anche del brodo e fate cuocere a fuoco lento. Dopo circa 45 minuti aggiungete i funghi champignons e fate cuocere ancora una decina di minuti.
Fate sciogliere il lievito e lo zucchero nell’acqua tiepida aggiungetelo alla farina e al sale e mescolate, impastate e otterrete un impasto morbido, lasciatelo riposare coperto da un canovaccio per due ore.
Formate delle palline, ponete sul fondo del cestello della vaporiera un foglio di carta forno e fatele cuocere a vapore per 20 minuti. Io ho utilizzato una vaporiera.
Servite lo spezzatino accompagnato dai panini.
E come dice Magali “leccatevi i baffi!”

21 commenti:

Alessandra Gennaro ha detto...

Parto dal libro- e concordo con te. Ne avevo scritto su MT una recensione col freno a mano tirato, visto che era appena uscito e tutti i critici erano partiti con i peana (il miglior giallo della stagione! il caso editoriale dell'anno!) e a me era sembrato mal scritto e inutilmente lungo. Poi, per fortuna, le voci di dissenso si sono levate e mi conforta vedere che anche tu la pensi come me.
Purtroppo, la verbosità è un male da cui tanti scrittori di oggi non sono immuni: ho appena terminato un romanzo che ti potrebbe piacere (parla di arte contemporanea ed è ambientato a Boston e a Parigi, nell'ultima parte): duecento pagine di meno e sarebbe stato un capolavoro.
Esattamente come un capolavoro è la spiegazione di questa ricetta: sono ammirata e basita, perchè anche per me è la prima volta che vedo preparare il Seitan da zero. E sfido io che ci lecchiamo i baffi... con una preparazione dell'ingrediente di base così accurata, sarebbe impossibile il contrario. Azzeccatissimo anche l'abbinamento con i panini cinesi al vapore: insomma, Helga: stavolta ti sei stra superata. E se questo è il "la" della sfida (e lo è, perchè sei la prima), mi sa che ne vedremo delle belle. Bravissima!

๓คקเ ha detto...

Il seitan a mano?!?
SEI UN MITO!!!!!

Loredana ha detto...

Sai quanto mi paice la tua cucina, Helga, sai quanto vorrei essere più vicina ate, ma stavolta giuro che mi trasferisco!
Un primo posto per questo post e per la tua pazienza nel preparare il seitan dal nulla.

un abbraccio

FedeB ha detto...

Anch'io vedo per la prima volta il seitan fatto a mano da zero!
Bravissima! Un post illuminante davvero!

Eleonora - Zeta come..Zenzero ha detto...

WOW! avevo già visto il seitan fatto in casa - specialmente quando ho seguito la dieta dukan - ma non ci avevo mai capito granchè dei vari passaggi.. non solo prepararlo sembra di una facilità imbarazzante, ma farci lo spezzatino, totalmente vegetariano, è una rivelazione. Io sono carnivora, ma per le tante persone che seguono un'alimentazione più sana (e non solo per loro - gnammm!!) questa ricetta è un'epifania: grazie! :D

sandra pilacchi ha detto...

non ho mai avuto il coraggio di preparare il seitan da sola: ma prima o poi ci provo e tu mi spingi proprio a farlo velocemente! bellissimo il tuo spezzatino!
Sandra

Francy BurroeZucchero ha detto...

Grandissima Helga! grazie infinite per questo post, io non sono vegetariana ma sto riducendo drasticamente il consumo di carne e affini. Visto che non si vive di soli legumi, il tuo seitan cade a.. fagiolo! ;-) bravissima, un procedimento spiegato alla perfezione, impossibile fallire! grazie infinite, hai fatto uno spezzatino fantastico, pieno di sapori molto equilibrati! e i panini al vapore saranno provati al più presto! un bacione a te e Magali!

elenuccia ha detto...

Evvai Helga, questa versione vegetariana deve essere stata una vera sfida...giocata con maestria e vinta alla grande! non ho mai provato a fare il seitan perchè pensavo che fosse troppo complicato per me. Però devo ammettere che le tue foto mi hanno incuriosito, hanno un che di "sensuale".

PS: se ti piace il noir ti consiglio Cornell Woolrich, io trovo che i suoi romanzi siano di quelli "non riesco a smettere di leggere finchè non sono arrivata alla fine"

La Cucina Spontanea ha detto...

Ci piacciono le prime volte, le sperimentazioni e il voler sempre imparare e confrontarsi con qualcosa di nuovo. Mi sembra tu ci sia riuscita alla grande. Fare il seitan in casa mi sembra un gran bel lavoro, ma vuoi mettere poi la soddisfazione nel dire: anche questo l'ho fatto io?!Non c'è paragone, il tutto acquista un nuovo sapore!!Le foto passo passo sono veramente utili a chiunque voglia cimentarsi nell'esperimento. Mi piace l'abbinamento con i panini cinesi, penso di averli assaggiati ma ripieni, può darsi o sto parlando di una pietanza differente?In ogni caso bravissima, la ricetta mi è piaciuta da morire!!un abbraccio
Chiara

lavvocatonelfornetto ha detto...

Ti che ogni tanto compro il seitan ma non sempre lo trovo buono. Apprezzo la precisione con cui hai spiegato la realizzazione dalle basi. Magari potrei riuscirci anch'io!

Mai ha detto...

Tante volte ho cercato ricette per fare il seitan e sempre ho desistito e ho finito per comerarlo! Il massimo che mi sono spinta è a fare le bistechine di soya con le farine preparate.
Questo non è soltanto un post istruttivo e ben fatto , ma sarà anche il post che mi ha convinto a provarci sul serio! Ti ringrazio da subito!!!
Sei una grande!

Besos

Anonimo ha detto...

GRAZIE!!! Mi hai dato lo sprint per provarci.... quello acquistato ha sempre un aspetto un po' plasticoso, mentre questo che hai prodotto tu ha l'aria più "morbida". Ma tanto tu non smetti di stupire vero? Un abbraccio grande. Bruna & co.

Cristian M ha detto...

Ultimamente e stranamente, perchè sono molto tradizionale, specie nei sapori e in cucina, mi sto avvicinando alla cucina orientale e in particolare a quella cinese e scopro sempre nuove cose molto interessanti. Accanto a tutte queste scoperte da oggi ha un posto di primo piano il tuo seitan, procedimento e spiegazione impeccabili! Ci proverò ;-)
Bravissima

Emanuela - Pane, burro e alici ha detto...

Ma davvero? Molto interessante! Non avevo idea che si potesse fare in casa! Complimenti carissima!
Un bacione a te e tanti grattini a Magali!

Ilaria Agostini ha detto...

Ricetta da rifare al più presto perché fatta da te e' sicuramente una garanzia cara Helga e poi con lo zampino di Magali sarà perfetta :-)
Il panini cinesi sono davvero interessanti insomma Bra brava brava
Un bacione

Antonella ha detto...

meraviglia!!!! complimenti per la meticolosità della preparazione!!

Anonimo ha detto...

Helga, grazie per questa ricetta! Anche io non mangio carne e per l'MTC preparerò uno spezzatino di seitan. L'ho già messo in ammollo :-)

Fabiola Palazzolo ha detto...

ho imparato questa sera una cosa in più, dirti brava per il lavoro fatto è poco!

Fabiana Del Nero ha detto...

Ma che è ....sei in "combutta " con mia figlia?!!
Pensa che la vegana bolognese quando torna a casa( circa 1 volta all'anno) si impossessa della cucina e me la pasticcia tutta producendo una quantità inimmaginabile di seitan che aromatizza in mille maniere.
Poi neanche a dirlo scatta l'operazione cottura ed in seguito le sue variazioni quotidiane. Ora le linko la tua ricetta.
I panini al vapore no, quelli sono per me!!!:))

flavia galasso ha detto...

CIAO hELGA..DA OGGI CHE HO POSTATO finalmente anche io , mi dedico alle visite degli altri spezzatini...... ma che posso dirti???? Il libro non lo leggerò mai, anche perchè personalmente non amo i gialli, ma maritozzo si e glielo sconsiglierò ..... invece ti ammiro per il passo passo del Seitan fatto a mano.... mamma mia Helga che lavoro hai fatto!!! complimenti barava, bis, baci Flavia

Murzillo Saporito ha detto...

Nono ho mai mangiato il seitan ma nel vedere tutte le fasi di preparazione non posso che ammirarti! Ogni tanto bisogna essere un pò egoisti, prendi lezioni da Magali, lei sa sicuramente come fare con grazia;-)
un bacio

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