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Magali

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lunedì 3 giugno 2013
“Nella casa” di Ozon narra di un professore che insegna letteratura in un liceo ad una classe mediocre, tra cui spicca, però, Claude che gli sottopone dei temi che termina con la parola “continua”. Inizia così, incalzato, anche dal professore a scrivere sempre il seguito della storia che si svolge all’interno della casa di un suo compagno di classe, che appartiene ad una “normale” famiglia borghese. Claude è proprio attratto dalla normalità di questa famiglia, visto che quella di cui lui fa parte non lo è per nulla. Egli si introduce in questo ambiente fino ad insinuarsi, ma, alla fine, ne resterà irrimediabilmente escluso.
Riuscirà anche a portare al suo stesso livello il professore, riuscendo a privarlo del lavoro, degli affetti, dell’equilibrio e della sua forse, apparente, normalità, arrivando ad instaurare con un lui un legame di “fratellanza” nella mediocrità materiale alimentata dal desiderio di introdursi in un’altra casa per immaginare o vivere le vite di chi ne fa parte.
Il film è molto ben orchestrato ed incalzante, vi si alternano finzione e realtà e non si riesce a cogliere la vera faccia dell’una o dell’altra, ma questo non è rilevante. Ne sono uscita con una sensazione sgradevole di estremo sbigottimento, perché al di là dell’importanza che si dà alla cultura, all’arte, nel finale i protagonisti ne escono sconfitti, ed il “gioco” riesce a prendere il sopravvento sulla loro stessa esistenza, dimostrando di non essere in grado di vivere una propria vita, ma solo di attingere linfa vitale da quella altrui.

Ecco un'altra ricetta per la sfida "Tutti da me il sabato sera"
I vincoli sono gli stessi della ricetta precedente ovvero: due prodotti Ponti a scelta, un frutto secco, pesce azzurro e fiori di zucca. Abbiamo ipotizzato, al contrario dell'altra votla, che gli amici fossero in numero ridotto ed abbiamo preparato qualcosa di un pochino più elaborato.


Tortino del sabato sera
Ingredienti per 4 persone:
200 g di acciughe fresche
la mollica di un panino raffermo
una quindicina di fiori di zucca
pomodori secchi all’olio di semi di girasole “Ponti”
aceto balsamico di Modena “Ponti”
nocciole tritate
timo, basilico
olio di oliva extravergine
sale

Preparazione:
pulite, sciacquate ed asciugate le acciughe.
Pulite i fiori di zucca, privateli del pistillo, lavateli bene, asciugateli e tagliateli a metà.
In una scodella con un bicchiere e mezzo di acqua e 1/3 di bicchiere di aceto balsamico, mettete il panino, privato della crosta, tagliato a pezzi, appena si è ammorbidito, strizzatelo e tritatelo grossolanamente.
Prendete dei pomodori sott’olio (circa 6) asciugateli e tagliateli a pezzetti.
In una scodella mettete la mollica, i pomodori, il timo, il basilico e regolate di sale.
Ungete gli stampini, foderateli con il fiore di zucca, poi le acciughe, salate, mettete il composto di mollica e pomodori, delle acciughe e ancora farcia, coprite con i fiori di zucca.
Fate cuocere in forno caldo a 180° per 20 minuti.
Sformate, spolverizzate con le nocciole tritate e servite.
E come dice Magali “leccatevi i baffi!”

4 commenti:

Loredana ha detto...

Ottimi tortini, cara Helga e anche coinvolgente recensione, ora ho un pò più di tempo anche per i film e ogni tuo suggerimento è sempre benvenuto!!

baci

elenuccia ha detto...

L'ho visto proprio poco tempo fa. Nel complesso mi è piaciuto, l'idea è interessante però secondo me è portata un po' troppo all'estremo. Secondo me la conclusione è un po' troppo semplicistica, la complessità del personaggio del professore non viene esplorata appieno.
Interessanti questi tortini! si devono essere davvero sfiziosi. Mi piace ogni singolo ingredienti, le acciughe, i fiori di zucca e i pomodori secchi ma non credo di averli mai provati abbinati tutti insieme.

Ilaria ha detto...

Anche io ho visto questo film da poco e sono d'accordo con te lascia un po' l'amaro in bocca e fa notare che spesso dietro tante vite apparentemente normali si nascondano delle inquietudini profonde che possono distruggere la vita
Il tuo tortino di acciughe sembra molto invitante e fresco invidio Magali che l'ha assaggiato ;-)
Un bacione

sississima ha detto...

questi tortini considerali da me "scopiazzati" troppo buoni!! Un abbraccio SILVIA

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