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Magali

Magali
domenica 7 ottobre 2018
Stamattina sono grata a chi, da lassù, muove i fili della mia vita: finalmente dopo tre notti disastrose tra levataccia per partenza e il fetente mi sono sempre svegliata prestissimo, invece questa notte ho dormito, ho poltrito nel letto nel dormiveglia, insomma questa notte mi ha ripagata di quelle malamente trascorse, di risvegli burrascosi e doloranti, quindi non posso che essere felice e andare ancora più che le altre mattine ben predisposta verso il nuovo giorno, anche perchè in forno ci sono le treccine che attendono di essere cotte!😜
Non potevo/vamo iniziare la giornata senza una fotografia ...
La metropolitana di Parigi era piena di questi manifesti che pubblicizzavano le porte aperte dei rifugi degli animali nelle giornate di ieri e oggi al fine di adottare gli ospiti pelosi!
Questa fotografia la trovo troppo simpatica con l'umana con la T-shirt con la pelosotta😻 e la gatta con la T-shirt ritraente l'umana!😍
Potevo mica lasciarmi fuggire l'occasione di immortalarla!
Buuona domenica a tutti voi!

sabato 6 ottobre 2018
Ormai sono diventata dipendente da queste treccine e, lo confesso questa mania mi segue ovunque, ormai questa è la mia colazione abituale. Ho sperimentato la ricetta che trovate qui sotto a Parigi, quindi scusate la foto, ma non avevo con me l’intero set di obbiettivi (o obiettivi: ho controllato è "uguaglio"😁) e per chi non l’avesse letto consiglio il post sulla mia partenza!. Trovo queste trecciONE molto pratiche in quando io le conservo avvolte nella carta forno di cottura avviluppate nell’alluminio, a casa solo carta forno e scatola di latta, si conservano anche una settimana (se non ne mangio due per volta, of course) e per essere al top o al topo come direbbe Magali le scaldo un attimo nel forno a microonde, morbide e tiepide sono una delizia ovviamente tagliate a metà e farcite con miele (io ho la mia spacciatrice di fiducia) o con marmellata (per questa ne ho diverse). Questa volta nulla di nuovo ho solo modificato un po' la ricetta di Loredana che vi ho proposto sabato scorso.
Dopo tutto questo scrivere vado a fare colazione, mi è venuto un desiderio …
Treccine con Matilde H&M
Ingredienti per sette treccine:
225 g farina T45
70 g Matilde - lievito madre più farina per il secondo rinfresco
60 g zucchero di canna
1 vasetto di yogurt magro bianco compatto
1 cucchiaio di olio
1 cucchiaino di miele
30 g di latte parzialmente scremato
scorza di limone bio grattugiata

Procedimento:
rinfrescate il lievito madre, prelevatene 70 g e rinfrescatelo ancora una volta con altrettanta farina. Attendete che raddoppi di volume, poi in una terrina versate la farina setacciata, lo yogurt, il lievito madre rinfrescato, la scorza di limone, il latte poco alla volta.
Lavorate per 20 minuti, fino a quando il composto non risulterà liscio, unire il sale e farlo assorbire. Aggiungete l'olio e il miele.
Formare una palla, rimettetela nella terrina, coprite e fate raddoppiare.
Rovesciate su un piano infarinato.
Tagliate pezzi da 85 g di peso, formare dei filoncini di 35/40 cm e attorcigliare.
Fate lievitare per 6/7 ore.
Cuocete in forno preriscaldato a 170°C per 12 minuti. Sono ottime sia con la marmellata che senza. E come dice Magali “leccatevi i baffi!”
venerdì 5 ottobre 2018
Ecco qui una seconda "carrellata" di persone, alcune le trovo bellissime.
Molti non desiderano essesre fotografati e poi se se ne accorgessero si metterebbero in posa, quindi cerco di agire "nell'ombra"😉😂
giovedì 4 ottobre 2018
Amo osservare, guardarmi intorno, fotografare sconosciuti che mi colpiscono. Immortalare la gente non è semplice, riuscire ad avere la fortuna di cogliere quell'attimo, l'espressione, lo sguardo ...
Quando ci riesco tutto questo mi dà una grande gioia. Sono consapevole dell'imperfezione dei miei scatti, ma forse anche questo è un aspetto della loro bellezza.


mercoledì 3 ottobre 2018
Durante lo smontaggio degli stand, in fiera, viene buttata o addirittura abbandonata un sacco di roba. Sedie, sgabelli e tavoli come se piovesse! Spesso è più conveniente per allestitori che forniscono solo arredi (in quanto le pareti sono fornite dall'ente fiera come pre-allestito) lasciarli lì e non andarli a recuperare. A parte quello scodelle, oggetti utilizzati per attrarre l'attenzione dei possibili clienti, avanzi di tappezzeria e ovviamente piante e fiori.
In un angolo ho trovato queste, non ho avuto cuore di lasciarle lì, e all'una di notte, dopo aver finito il lavoro, attraversavo tutta Parigi con le ortensie in mano! Solo io!😁

martedì 2 ottobre 2018
Forse qualcuno si sarà domandato cosa ci faccio a Parigi. Spiego subito l'arcano mistero sono qui in occasione dell'allestimento (montaggio e smontaggio) di alcuni stand al Silmo, salone in cui espongono principalmente produttori e rappresentanti di montature per occhiali e tutto ciò che ruota intorno del tipo custodie, apparecchi per misurare la vista, lenti a contatto ecc.
Quando si arriva praticamente esiste solo un enorme padiglione assolutamente vuoto o meglio unica cosa presente sono le torrette a cui ci si allaccia per la corrente elettrica.
Poi si montano, nello spazio ad ognuno dedicato, le pareti che poi saranno dipinte, sarà aggiunta la grafica, gli arredi, le luci, gli spazi uffici, le vetrine ... alla fine sembra impossibile che si è partiti assolutamente da zero.
Oltre a questo bisogna tenere presente che, spesso, gli stand che si devono montare sono distanti l'uno dall'altro e dato che si procede in contemporanea, si macinano parecchi chilometri a piedi nel deplacement! Ala fine della giornata, compresi quelli per raggiungere la stazione e all'interno della stessa, si sfiorano i 20 km.
Ecco i tre stand che abbiamo montato al Silmo, dovete tenere presente che le foto sono state scattate la sera antecedente, quando ancora dovevano fare le pulizie, quindi non è proprio tutto perfetto.
E chi non l'avesse ancora visto, può visionare il video, riguardante il nostro lavoro, che avevo pubblicato tempo fa in questo post.
Ed eccomi, con SuperMario, nella mia più totale stanchezza l'ultima sera del montaggio.
Qui sotto potete vedere come arriva e come deve ripartire il materiale, sia in ditta, prima, in fiera poi per il ritorno, diventa praticamente un "gioco di prestigio" ad "impilare" tutto prima del trasporto. Se lo stand è grande ovviamente ci sono più pallet. (Qui potete vedere come sia alto). Questa foto è stata scattata a mezzanotte 😱

lunedì 1 ottobre 2018
I disegni di Edith scandiscono il tempo, siamo a ottobre e a me non pare vero!
Io cerco di fermarlo, pubblicando qualcosa tutti i giorni, ma lui mi sfugge sempre tra le mani!😌
Questo mese le immagini per me sono bellissime, giudicate voi!

ELENCO RICETTE

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