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l'MTC

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Magali

Magali
domenica 10 gennaio 2016
Nonostante tutto, ho deciso di iniziare quest’anno con uno spirito diverso. Tutto questo nasce da un film visto recentemente, che si svolge ai tempi della guerra fredda, in cui l’avvocato chiede al suo assistito, più volte nel corso dello svolgimento della storia, peraltro vera, se sia preoccupato e lui sempre gli risponde “A che servirebbe?”.
Questa semplice frase mi ha fatto riflettere ed ho deciso di adottare questo spirito, non ci crederete, ma ci sto veramente riuscendo, impegnandomi a non lamentarmi, a vedere sempre le cose positive, al non pensare al “peggio” che potrebbe accadere, ad essere più tollerante (voi non lo sapete, ma già da piccola ero soprannominata “il colonnello”, sono molto buona, ma ho un pessimo carattere) e vi assicuro che si sta notevolmente meglio. Complice di tutto ciò è anche Magali: ogni tanto la prendo, la strufugno (termine che ho scoperto pure inesistente), affondo le mani nella sua morbidissima pellicciotta e tutto questo aiuta!
Ora parliamo del motivo per cui state leggendo questo post: l’MTC
Il tema del mese proposta dalla Vitto, mi ha veramente sollevato il morale per una serie innumerevole di motivi, quindi vi propongo di mettervi comodi …
Il primo è che io, vivendo in una città fredda, in cui l’inverno è forse una delle poche certezze che ho, abitualmente preparo la minestra, la zuppa, che letteralmente amo molto, perché, per me, rappresenta il cibo della semplicità, del conforto che mi avvolge in una nube magica di invulnerabilità e, non ci crederete, quando parto per lavoro, nella mia borsa frigo non manca mai!
Il secondo è che, per svariate ragioni che non sto ad elencare per evitare che voi tutti carissimi lettori abbiate un abbiocco, avevo intenzione di lasciare l’MTC, poi il tema di questo mese mi ha risollevato lo spirito! Come avete ormai, ben compreso, un’altra certezza, oltre all’inverno, è che non siamo una gran coppia di cuoche, né io né la pelosotta, siamo degli assi ai fornelli, siamo impazienti, volatili, non competitive e chi più ne ha più ne metta, proprio per questo alcune delle ultime sfide, ci avevano un po’ scaricato le batterie e, invece, grazie alla Vitto (prendetevela con lei) siamo ancora qui a “rompere”!
Il terzo è che anche l’Ultradoppio, ama le minestre, e sono un’ottima alternativa alla pasta e, fatte in un certo modo, anche più dietetiche (non devo farmi sentire, perché lui non ha bisogno di dimagrire e tutti lo trovano un bell’uomo, io per la cronaca sono la simpatica!)
E ora arriviamo a questa minestra, forse l’unica, ma proprio l’unica caratteristica positiva che possiamo avere Magali ed io è quella di avere, ogni tanto, un po’ di fantasia, un particolare che ci distingue e questa volta avevamo desiderio di creare due gusti che non si mischiassero o meglio potessero farlo a discrezione del commensale.
Alla fine della lunga filippica, siamo contente di esserci, perché tutte/i voi carissime/i ci sareste mancati troppo, perché l’atto, apparentemente insignificante, di preparare la stessa pietanza, crea veramente un senso di appartenenza, uno spirito di gruppo che fa sentire ogni membro importante.
Ed ora ecco qui la nostra ricetta: la binestra, si mangia un cucchiaio di un gusto, uno di altro, se si preferisce si mischiano … perché “du gust is megl che uan', visto che Vitto è la vincitrice, abbiamo voluto celebrarla inserendo anche i tajarin, seguendo ovviamente una sua ricetta!!!
i tajarin della Vitto
 
La binestra
Ingredienti per 2 persone:
Per la minestra arancione:
300 g di zucca
200 g di carote
cipollotti (la parte bianca)
zenzero grattugiato fresco
sale
olio extra vergine
per la minestra verde:
la parte verde di un mazzetto di cipollotti
300 g di broccoli (solo le cime)
sale
olio extra vergine
Ingredienti per 4 persone:
Per i tajarin:
40 g di farina 00 + un po’ per infarinare il telo
2 tuorli di uovo (circa 36 g)
sale
pane integrale con LM (homemade H&M)

Preparazione:
per la minestra arancione: pulite le carote, la zucca e la parte bianca dei cipollotti, lavatele e tagliatele a pezzi.
Mettete le verdure in una casseruola con 100 cl di acqua, salate, mettete il coperchio e fate cuocere pian piano.
A cottura ultimata, passate al mixer, aggiungete lo zenzero e un filo d’olio, mescolate.
per la minestra verde: pulite i broccoli e lavateli, lavate anche la parte verde dei cipollotti e tagliateli a pezzi.
Mettete le verdure in una casseruola con 100 cl di acqua, salate, mettete il coperchio e fate cuocere adagio.
A cottura ultimata, passate al mixer, aggiungete un filo d’olio, mescolate.
I tajarin: rompete le uova separando i tuorli dagli albumi (che userete per altre preparazioni)
In una larga ciotola mettete la farina. Aggiungete i tuorli e poco sale e cominciate ad amalgamare con una forchetta, poi con le mani aggiungendo la farina tenuta da parte se necessario. Appena la pasta è amalgamata trasferitevi sulla spianatoia e continuate a impastare finché non avrete una bella palla dorata uniforme. Deve essere soda e non appiccicosa. Coprite con pellicola e fate riposare almeno un’ora.
Tirate la sfoglia ben sottile a mano o con la macchina al minimo spessore possibile.
Arrotolatela e tagliatela a mano, sottile pochi millimetri. Fate asciugare su un telo infarinato e poi lessate in acqua abbondante.
Tagliate il quartirolo.
Mettete la minestra verde in una scodellina e adagiatevi sopra i tajarin, spolverizzate con le noci.
Ponete la scodellina nel centro di un piatto e ponete intorno la minestra arancione decorando con il quartirolo.
Servite con pane casereccio.
E come dice Magali “leccatevi i baffi!”

30 commenti:

Alessandra Gennaro ha detto...

non ho ancora visto quel film (anche se mia figlia me ne ha detto meraviglie), ma il mantra per il 2016, senzavolerlo, è lo stesso. Il mio è un più triviale (#fottitene) ma ambisco allo stesso obiettivo:vivere in pace, non disperdendo nessuna energia per questioni non importanti quali sono in buona sostanza quasi tutte quelle per cui me la prendo, 365 giorni l'anno.
Se però tu avessi lasciato l'MTC, avrei mandato a ramengo il mantra e tutti i buoni propositi. Il caso ha voluto un'infilata di sfide difficilissime, ma ora si torna alla velocità di crociera,a cucinare rilassati e fra amici: e non poteva esserci piatto più emblematico di quello che la Vitto ha scelto per noi, in questa sfida.
Però....:-)
lo sai, vero, che fare i tajarin è roba da fuoriclasse? Lascio perdere tutto il resto:l'abbinamento sempre vincente (e non così usuale) di zucca e broccoli; il bilanciamento delle consistenze;laricerca di una cremosità che non si ferma al "già visto"; l'accostamento cromatico; la presentazione. Di queste cose, non parlo- anche se meriterebbero un commento ciascuna.Ma i tajarin della Vitto :-):-)
Sei un fenomeno
E guai a te se solo pensi di lasciare questo gioco.
Perchè se tu sei "ilcolonnello" io sono la lucy:-)
Un abbraccio stritolante

Fabiana Del Nero ha detto...

Leggere i tuoi post e le tue ricette mi rilassa, da sempre!!!
Non certo per noia, anzi, c'è sempre un'interpretazione personale e poetica di ogni piatto, ma perchè si ha la sensazione che il tutto avvenga in un'atmosfera unica, quasi da romanzo....la signora che cucina con il gatto!!
Ha ragione la Ale, quei tajarin sono proprio una raffinatissima chicca e mi piace l'idea della carota e dello zenzero.....ci vuole sprint per iniziare bene e proseguire meglio!!
Amo la tua minestra:))

Manu ha detto...

Io non commento molto,perché dovrei farlo di getto se no poi come capita spesso non riesco a ripassare, ma con il cell sono negata
Le tue ricette le leggo sempre perché mi catturano ogni volta e sono veramente stuzzicanti per non dire che ti ammiro per la sfida sul pollo hai accettato di giocare e questo ti rende grande
Con questa tua meraviglia che vorrei assaggiare anche se è mattina mi hai stesa per l'eleganza, i colori e i profumi ....
Bravissima e non pensare minimamente di lasciare MTC anzi sarebbe ora che salissi sul gradino più alto del podio
Ciao

elena ha detto...

come? Strufugnarsi non esiste? Mi cade un mito! è così bella quella parola e rende così bene, che propongo di usarla lo stesso ... e poi partiamo con i mantra e ce ne freghiamo! Bellissima la tua proposta, molto originale, deve essere deliziosa, lo zenzero con le carote e la zucca ci sta alla grande e i broccoli abbinati al centro fan faville! se poi ci aggiungiamo i tajarin e il pane a forma di micio... be, complimenti! e non pensare nemmeno di lasciare è bello leggerti sempre ( anche se non commento) all'inizio della lista degli sfidanti, mi dai la carica! un bacione grande e un grattolino a Magali!

Murzillo Saporito ha detto...

Ma ancora una volta grazie alla Vitto, perché se tu avessi deciso di lasciare l'MTC non sarebbe più lo stesso. Piuttosto prenditi una pausa ma allontana da te questi pensieri. E poi voi siete sempre così orginali nelle vostre ricette da dare sempre un tocco in più alla gara. Questa binestra per esempio. Presentata così bene, con questi bellossimi colori, volevi per caso non condividerla con noi? Non si fa!
Buona domenica 😘
Valeria

Andrea ha detto...

Preoccuparsi fa male e non serve a niente. Se il tuo problema ha una soluzione, che ti preoccupi a fare? Se invece non ha soluzione, che ti preoccupi a fare?
Filosofia a parte, anche stavolta hai aperto le danze con un piatto buonissimo e molto coreografico: bello e buono!

Rosaria Orrù ha detto...

Mtc senza te e Magali non sarebbe lo stesso! e poi sono sicura che a nessuno sarebbe venuto in mente di fare una binestra...colorata gustosa ben presentata....no decisamente non sarebbe la stessa cosa

EatParadeBlog ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
MarielladM ha detto...

Mi stava prendendo un colpo, quando ho letto che pensavate di abbandonare l'MTC. Non permettetevi,eh? Non potete privarci della poesia e di ricette come questa!

Cecilia Bendinelli ha detto...

Quando ho ho letto il tuo post mi si è allargato il cuore e ho tirato un sospiro di sollievo: a che serve infatti arrabbiarsi, preoccuparsi e intristirsi? A niente. Perciò proverò anch'io a fare come dici tu e ad essere un po' più positiva. Grazie per questa lezione pratica di filosofia e complimenti per la bella ricetta!

sorrisone ha detto...

Le parole giuste per questa ricetta sono cucchiaio e forchetta! Ti adoro per questa BINESTRA che scalda il cuore l'anima ed il fisico, l'abbinamento è semplice ma efficace, sembra un'abbraccio dentro l'altro ed in questo momento vorrei essere abbracciata a te ed alla micia e mangiare questa minestra! Non lasciare mai l'MTC e questo è un'ordine colonnello!
Susy May.

Antonella ha detto...

Bellissima proposta bicolore...bigusto.... grande! Anche io ho visto quel film...e mi ha un attimino "depistato". Senza averti letto prima, ci "accomunano" alcune cosette...dal film, il voler sparire, una gatta....bè, vedo che per fortuna non l'hai fatto nemmeno tu! Bene. ah, anche io dico "strafugno" pero'...ahaha, buon tutto carissima.

Antonella ha detto...

Bellissima proposta bicolore...bigusto.... grande! Anche io ho visto quel film...e mi ha un attimino "depistato". Senza averti letto prima, ci "accomunano" alcune cosette...dal film, il voler sparire, una gatta....bè, vedo che per fortuna non l'hai fatto nemmeno tu! Bene. ah, anche io dico "strafugno" pero'...ahaha, buon tutto carissima.

Di Verde Di Viola ha detto...

Da dove comincio... non ero mai ancora entrata nel tuo blog e devo dire che oltre al post di oggi anche altri che ho letto hanno tutti un comune denominatore: una grande dolcezza, una fine eleganza e una capacita' di scrittura incredibile e una trasparenza che mi ha fatto avere la sensazione di conoscerti da sempre. Perche' le parole che hai scritto nella premessa non culinaria a questa ricetta sono parole che potrei aver detto io. Perche' ami gli animali. Perche' hai una grande cura nella presentazione dei tuoi piatti. Perche' mi hai insegnato che esiste anche una binestra e che di imparare non si finisce mai. Del piatto poi adoro tutto, dall'accostamento dei due gusti della binestra al crostino a forma di gattino. Far parte dell'MTC e' un onore anche perche' mi ha fatto conoscere persone come te. Complimenti.

Di Verde Di Viola ha detto...

Da dove comincio... non ero mai ancora entrata nel tuo blog e devo dire che oltre al post di oggi anche altri che ho letto hanno tutti un comune denominatore: una grande dolcezza, una fine eleganza e una capacita' di scrittura incredibile e una trasparenza che mi ha fatto avere la sensazione di conoscerti da sempre. Perche' le parole che hai scritto nella premessa non culinaria a questa ricetta sono parole che potrei aver detto io. Perche' ami gli animali. Perche' hai una grande cura nella presentazione dei tuoi piatti. Perche' mi hai insegnato che esiste anche una binestra e che di imparare non si finisce mai. Del piatto poi adoro tutto, dall'accostamento dei due gusti della binestra al crostino a forma di gattino. Far parte dell'MTC e' un onore anche perche' mi ha fatto conoscere persone come te. Complimenti.

Lidia - The Spicy Note ha detto...

quando ho letto che pensavi di lasciare MTC ti confesso che per un attimo ho lasciato perdere la zuppa e ho pensato "no non può essere..." Però sono contenta che hai cambiato idea, perché tra l'altro la tua binestra è favolosa :-) non lasciateci, tu e la pelosa, che le tue binestre ci mancherebbero moltissimo!!

Vitto da Marte ha detto...

Helga cara, come sempre per prima e ci regali un inizio col botto! Che onore i miei taglierini e una delizia l'abbinamento zucca e broccoletti.
Sono felice di averti fatto cambiare idea. MTC senza di te e Magali non sarebbe più lo stesso. E' proporio vero che l'atto di cucinare lo stesso piatto tutti insieme da senso di appartenenza. E' una cosa bellissima. Grazie

Greta Damancaunbraulio ha detto...

Che meraviglia di piatto, che gioia questi colori! QUesta binestra è geniale dalla prima all'ultima lettera.
Un abbraccio

Nadina Serravezza ha detto...

Abbiamo molte cose in comune pur non conoscendoci. E' un piacere per me iniziare a partecipare a MTC con voi. E'un piacere per me leggere il tuo post e gustare, seppur virtualmente, questa deliziosa e golosa zuppa. Hai fatto bene a non lasciare ...

Stefania Pigoni ha detto...

Ma come "Strufugnarsi" non esiste? Lo uso anch'io come termine ;)
Questa Binestra mi ispira un sacco, bravissima :D

elenuccia ha detto...

Helga, la binestra mi ha fatto schiantare dal ridere. Trovo che sia un'idea geniale. Chapeau per i tagliolini, oserei dire che sono una magneficenza, non so come tu abbia fatto a farli così sottili e perfetti....e lo dice una romagnola ;-)

roberta ha detto...

Ecco vedi come si fa...già a partire dal titolo...io avrei scritto una spatafiata infinita, tu invece butti lì un binestra che è la sintesi perfetta...conciso, efficace... Bellissima ricetta, mi piace tutto: sapori, colori, presentazione, quel gattino di pane che punta i cuoricini di quartirolo. Un abbraccio Helga e un grattino dietro alle orecchie a Magalì.

Paola Sabino ha detto...

La cosa bella dell'MTC è che nonostante la differenza di età, di luoghi, di esperienze, si condivide sempre tutte e si è sempre pronti a darsi una mano e a fare il tifo l'uno per le vittorie dell'altro. Ecco perché, nonostante spesso non mi sia sentita all'altezza o non abbia avuto il tempo o abbia vacillato e pensato di abbandonare tutto, non l'ho mai fatto: perché credo che l'MTC sia una famiglia allargata dove i problemi e i bisogni di uno diventano di tutti. Ecco perché mi sarebbe dispiaciuto tantissimo se tu e la batuffoletta non aveste fatto più parte del gruppo. Capitano mesi in cui le sfide sono impegnative, ma ne capitano anche di semplici :) E poi se di cose positive ne dobbiamo tenere e pensare, l'MTC non è tra queste? ;)
Belle le due minestre. Inizialmente non capivo il significato di quel bi, ma poi ho visto la foto e la presentazione del piatto e me ne sono innamorata. Brave :)

marina ha detto...

Eccomi! Inizio dal tuo proposito per l'anno nuovo e come sai non posso che condividerlo e approvarlo! Prendere le cose col giusto distacco con la consapevolezza che la vita è ben altra. Ma intanto in questa di vita ci tocca de magna' e questa binestra è davvero invitante! Bellissimo l'accostamento dei sapori e dei colori! Brava come sempre!

Patrizia Malomo ha detto...

Allora, rispondendo al tuo incipit, se tu lasciassi l'MTC "a che servirebbe"? Ancora una volta mi rendo conto che questo momento è in grado di tirare fuori il meglio di noi e lo si vede da come hai affrontato questa nuova sfida, con un piatto che è una meraviglia al solo guardarlo. Intanto festeggia il compleanno come si deve e ricevi il mio più forte abbraccio. E poi, viva la binestra!
Un abbraccione, Pat

Mila ha detto...

Ma perchè vorresti abbandonare? Poi vedi presenti un piatto del genere e come minimo deri ripensarci un bel po'

๓คקเ ha detto...

Cominciamo col dire che io ti ho sempre vista come una che non si lamenta, vede sempre il positivo, tollerante e ottimista. Leggere che sono i tuoi propositi per il nuovo anno mi fa sorridere: tu vedi le difficoltà, ma ti assicuro che all'esterno dai un'impressione di serafica serenità. E non dire che non siete delle gran cuoche, tu e Magalì: non è vero e lo dimostra questa splendida ricetta, insieme alle altre che hai realizzato prima. Aggiungo che NON PUOI lasciare l'MTC, nella maniera più assoluta... e che ho in casa zucca, carote, broccoli e zenzero. Manca il cipollotto e... i tajarin no, quelli non li faccio. La tua zuppa però la provo, eccome!!!
Un abbraccio.

TataNora Dellavedova ha detto...

In questa sfida sono stata un po' assente per commenti e vorrei fare ammenda. Di qui però voglio passare perché. oltre che a leggere un post piacevole, imparare il vostro *punto di vista* su ricette simili ma non uguali, mi trovo spesso in stati d'animo simili ai tuoi.
Anch'io ogni volta giuro: questa è l'ultima mia partecipazione, devo smetterla di confrontarmi con mostri di bravura come voi, poi...mi torna la voglia di provare e .... vualà (detto milanesizzando) eccomi di nuovo comparire tra la lista degli sfidanti.
Che sono *gnucca* (nel senso di testarda) lo avrete già capito ma, dopo queste meraviglie, mi dovrò arrendere.
Questa minestra mi piace tantissimo perché è divertente e "democratica" vista l'idea di poter scegliere cosa mangiare prima.
Mi sa che ti copio l'idea e vedo come la prenderanno i miei XY.
A presto
Miao
Nora

giocasorridimangia ha detto...

....e promettetemi che mai, dico mai,lascerete l'MTC, perché, prima o poi,vi mancherà....kisses <3

Ilaria Agostini ha detto...

Pensavi che mi fossi persa cotanta bravura e minestra doppia???manco per idea arrivo in corner anche perché in questo periodo sono più di fuori del normale ma ci sono a farti i complimenti per questa tua idea fantastica davvero!!! E ti dico solo che sei una ganza come si dice a Firenze......

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